Chi siamo

spillo

 


Azúcar, dolcemente insieme
, è uno spazio per la famiglia di oggi, nel cuore di trastevere, a Roma. Un family-lab ludico e creativo rivolto ai bambini e ai loro genitori.

Azúcar è un contenitore di fantasia a 360°, dove realizziamo laboratori per bambini, merende, giochi e letture, ma anche incontri per e delle mamme… e dei papà! Con workshop, aperitivi ed eventi. In collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne.

Azúcar è un’idea nata da Stefania e Ippolita, l’una spagnola, l’altra padovana, ma con un desiderio comune: creare uno spazio dove la condivisione, la creatività e il divertimento siano il punto d’incontro tra grandi e piccini. Due “mamme a Roma”, con la voglia di vivere appieno i propri figli senza rinunciare a reinventarsi dopo la maternità.

 


stefania_tondoSTEFANIA

“Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi
Pablo Picasso

 

Un piede a Roma, l’altro a Madrid (dove sono nata) e la testa tra le nuvole. Ho iniziato presto a giocare con le matite, ma divoro più letteratura infantile oggi di quando ero piccola, anche perché ora ho una figlia con cui condividere favole e sogni: Eva! Una vera piccola prima donna.
In Spagna sono diventata illustratrice, ma dato che “tutte le strade portano a Roma”, è qui che mi sono specializzata in scenografia teatrale. La mia innata passione per il colore mi ha portato a diventare anche una make-up artist. E senza abbandonare pennelli e matite realizzo da anni atelier creativi per avvicinare i bambini alla storia dell’arte e ai suoi simboli.
L’idea di Azúcar nasce dalla bambina che sono stata, dal desiderio d’incoraggiare mia figlia a esprimere in modo creativo la propria emotività e ad utilizzare tutti i suoi sensi nella scoperta del mondo. Penso che la famiglia allargata sia una bella realtà (io ne sto costruendo una e ne vado fiera, pesciolino rosso incluso!). Amore e fantasia sono per me i motori della crescita, la chiave per vivere pienamente la nostra avventura nel mondo.


ippolita_tondoIPPOLITA

“Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro, quanto l’essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera.”
Erica Jong

 

Antropologa per passione, educatrice per vocazione e giramondo convinta. Padovana di nascita e adolescente irrequieta, ho lasciato l’Italia giovanissima e sono partita, come in tutte le belle favole, zaino in spalla all’avventura. Un’avventura che mi ha portato a vivere in tre paesi diversi e a visitarne tutti quelli che ho potuto, coltivando tante esperienze e amicizie sparse per il mondo.
Tornata in Italia da pochi anni, mi sento cittadina del mondo, con tanta energia e tanti progetti in testa. Amo e lavoro con i bambini e gli adolescenti da tanto tempo e devo dire che, forse un po’ per deformazione professionale dopo diversi anni da educatrice nei centri di accoglienza, ho una predilezione per quelli particolarmente “irrequieti”. Ma attualmente la mia grande passione si chiama Guglielmo, un biondino di circa 75 cm, con cui ogni giorno mi faccio delle grandi risate. Con lui sono diventata una mamma tuttofare tra acrobazie ed equilibrismi quotidiani. L’idea di Azúcar è nata anche grazie a lui.
Credo che la maternità cambi veramente la vita anche perché ci dà la possibilità di ricordarci, osservando i nostri figli, quanto sia importante continuare a sorprendersi e a emozionarsi di fronte alle cose più semplici.


MADDALENA

Il compito del moderno educatore non è di disboscare giungle, ma di irrigare deserti.

C.S. Lewis

 

Bolognese di nascita e romana d’adozione, figlia di una mamma artigiana-creatrice-burattinaia e sorella di un’acrobata circense, fin da bambina ho respirato a casa l’arte del creare con le mani e la fantasia, la passione per le storie, l’amore per la natura e la magia del sorriso.Mi sono trasferita nella Città Eterna per studio e per amore sono rimasta. Qui sono nate le mie due bimbe, una ricciolina e una brunetta, peperine quanto basta per non rischiare di annoiarmi. Improvvisamente Roma da “mamma” è diventata una città diversa: ho vissuto sulla mia pelle e tra i mille zigzag di mamma la mancanza di spazi e di iniziative per i bambini, ma anche la carenza di servizi per sostenere noi mamme.Specializzata in Arte del Maternage, accompagnamento alla gravidanza e ai primi anni dei bambini/e, ho conosciuto Azùcar prima come mamma e ora sono parte di questa avventura, emozionata all’idea di poter condividere il mio mondo con i bambini e le loro mamme e papà.E a volte sorrido pensando che, ironia della sorte, “azucàr” nel mio dialetto bolognese significa proprio “ a giocare”. Quando si dice il destino…